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Clima - Stati Uniti

Temperatura, pioggia, tempo prevalente, quando andare, come vestirsi

Bandiera - Stati Uniti



Gli Stati Uniti sono un Paese enorme, ed è dunque logico che presentino una notevole varietà climatica. In genere hanno però un clima continentale, con inverni freddi (spesso gelidi) ed estati calde (spesso caldissime), con una diversa durata delle stagioni a seconda della latitudine e della distanza dal mare. Vi sono però delle eccezioni: la costa occidentale del Pacifico, fresca e umida al nord e mediterranea al sud; la costa del Golfo del Messico, mite in inverno e afosa d'estate; la Florida, quasi tropicale; le zone montuose, fredde tutto l'anno; la zona dei deserti caldi.
Non essendoci ostacoli alla discesa di aria fredda dal Canada, quasi tutto il Paese può conoscere improvvise ondate di gelo in inverno, che però hanno durata diversa a seconda delle zone: durano pochi giorni al sud, portando la temperatura di qualche grado al di sotto dello zero, mentre sono intense nelle zone interne, negli altipiani, e nel nord-est. Anche le ondate di caldo estivo possono essere intense, soprattutto nelle zone interne. In genere la metà occidentale è più arida di quella orientale, con l'eccezione della costa centro-settentrionale del Pacifico.

Stati Uniti, ovest e centro-est

Vedi il clima:
Alaska
Stati Uniti - Ovest (Seattle, Los Angeles, San Francisco, Las Vegas ecc.)
Stati Uniti - Centro- Est (Chicago, New York, Washington, Miami ecc.).

Viaggi- quando andare

E' difficile trovare un solo periodo che sia il migliore per tutto il Paese. In generale comunque, essendo il clima della gran parte degli Stati Uniti freddo in inverno e caldo in estate, si possono scegliere le stagioni intermedie. Va detto però che in primavera sono possibili i tornado nelle zone interne del centro-est, e in autunno gli uragani nella zona più meridionale, sempre del centro-est.

La costa occidentale, comprese Seattle e San Francisco, essendo mite può essere visitata da maggio a settembre. La costa sud della California e Los Angeles possono essere visitate tutto l'anno, ma è preferibile la primavera, da marzo a maggio. In questo modo ci si può inoltrare verso l'interno senza temere il caldo (ma nei deserti già maggio può essere molto caldo), oppure verso i parchi della Sierra Nevada senza temere il freddo invernale.
La Valle della Morte può essere visitata da novembre a marzo, il periodo migliore è tra febbraio e marzo (si riduce il rischio del freddo notturno). Questo periodo vale in generale per le zone desertiche calde.
Il Grand Canyon, per evitare il caldo estivo nella parte bassa e il freddo della parte alta, può essere visitato ad aprile e ad ottobre. Le zone di alta montagna delle Montagne Rocciose, compreso il parco di Yellowstone, possono essere visitate in estate, da giugno ad agosto.
New York può essere visitata a maggio e da metà settembre a metà ottobre; quest'ultimo è in genere un periodo relativamente mite e tranquillo. In inverno si rischiano il freddo e le tempeste di neve; in estate il gran caldo e i temporali; in primavera il tempo instabile.
Questo periodo di inizio autunno va bene anche per tutto il nord, il nord-est, ma anche per gli altipiani della zona occidentale, tenendo presente che di notte può fare già freddo. Anche maggio è un buon mese per queste zone.
Miami, le Everglades e il sud della Florida possono essere visitati da dicembre ad aprile, ma se si vuole fare vita da spiaggia, evitando il rischio delle rare ma non impossibili ondate di freddo o di fresco, si può scegliere il periodo metà marzo-fine aprile.
Marzo e aprile, e ottobre e novembre, sono buoni periodi per visitare le regioni meridionali e quelle che si affacciano sul Golfo del Messico. Nel primo però, sono possibili i tornado lontano dalla costa, mentre nel secondo, soprattutto ad ottobre, sono ancora possibili gli uragani. In inverno il tempo è spesso piacevole, ma non si possono escludere brevi ondate di gelo.

In valigia - cosa portare

In inverno: per le zone più settentrionali e quelle montuose, abbigliamento per il freddo, biancheria termica sintetica, calzamaglia, pile, parka, guanti, stivali, copricapo invernale; magliette a maniche corte e camicie leggere per gli ambienti al coperto, spesso surriscaldati.
Per New York, piumino, guanti, sciarpa, berretto di lana.
Per la zona di Seattle e la costa nord-occidentale, vestiti caldi, cappotto, impermeabile o ombrello.
Per Los Angeles e Miami, vestiti di mezza stagione, ombrello.
Per gli stati del sud e il nord della Florida, vestiti di mezza stagione, ma anche vestiti caldi e una giacca calda per le brevi ondate di freddo.

In estate: per le zone più settentrionali, vestiti leggeri, magliette a maniche corte per le giornate calde, giacca e felpa per la sera e le giornate fresche, impermeabile o ombrello.
Per la costa occidentale fino a San Francisco, vestiti di mezza stagione: t-shirt, camicia, giacca, felpa o maglione.
Per New York, Chicago, Boston e Washington: vestiti leggeri, t-shirt, giacca e felpa per la sera e le giornate fresche, ombrello, felpa e pashmina per l'aria condizionata.
Per le zone desertiche e il sud: vestiti leggerissimi, cappello per il sole, felpa e pashmina per l'aria condizionata; impermeabile leggero per la Florida e gli stati del sud.
Per i parchi nazionali di montagna: giacca e felpa o maglione per la sera, crema solare, occhiali da sole, ombrello o impermeabile, scarpe da trekking.

Altre risorse disponibili per il clima degli Stati Uniti e dei possedimenti l'Oltreoceano:

Hawaii (Oceania)
Isole Vergini Americane (Caraibi)
Puerto Rico (Caraibi)
Samoa Americane (Oceania)



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