Mappa di Google - Groenlandia

In Groenlandia, ex possedimento danese, il clima è artico lungo le coste centro-settentrionali (zona 1 nella mappa), con temperature dei mesi più caldi intorno allo zero, e subartico lungo le coste centro-meridionali (2 nella mappa), con temperature sopra lo zero nei mesi estivi, ma con medie giornaliere che comunque non superano i 10 gradi neanche nei mesi più caldi. Va da sé che gli insediamenti più grandi si trovano in questa fascia dal clima relativamente più clemente. Vi è poi la vasta area interna (3 nella mappa) dove la temperatura rimane intorno allo zero o al di sotto anche nei mesi estivi.

Climi in Groenlandia

La Groenlandia è un'isola molto grande ed estesa in latitudine, dato che la punta meridionale si trova alla latitudine di Oslo, mentre la punta più settentrionale è la terra più vicina al Polo Nord, da cui dista circa 700 chilometri.
La gran parte dell'isola è ricoperta da una calotta glaciale, detta Inlandsis, formatasi nel corso dei millenni e spessa anche 3.000 metri nelle zone interne; essa non è ferma, ma si muove lentamente, tanto che i ghiacci scendono verso il mare per gravità. Il ghiaccio si riversa in mare attraverso i fiordi, dando luogo ad iceberg che poi vanno alla deriva.
Al centro-nord in genere il mese più freddo è febbraio, e qualche volta marzo; marzo è freddo più o meno come gennaio o ancora più freddo: questo avviene perché a queste latitudini durante l'inverno il sole non sorge mai, e anche quando sale sopra l'orizzonte a marzo, rimane inizialmente molto basso e non riesce a riscaldare il suolo, anche perché quest'ultimo è innevato e dunque riflette la gran parte dei raggi solari. Va da sé che ad aprile al centro-nord ci si devono attendere ancora temperature molto basse, di parecchi gradi sotto lo zero.
La Groenlandia è un'isola molto ventosa. I venti che scendono dalla perenne calotta glaciale e si gettano sui fiordi e sul mare sono detti catabatici. I venti forti associati al freddo sono pericolosi e possono portare al congelamento delle persone, se non adeguatamente equipaggiate. Vi sono poi i venti freddi che scendono direttamente dal polo, ma anche i venti occidentali o meridionali, che soffiano soprattutto lungo la costa meridionale, e sono dovuti allo scontro tra l'aria polare e l'aria mite trasportata lungo l'Atlantico insieme alla Corrente del Golfo. Vi sono comunque baie e fiordi protetti, dove il vento soffia più raramente.
Le precipitazioni sono scarse ma abbastanza frequenti, prevalentemente sotto forma di nevischio, nelle aree centro-settentrionali, mentre diventano più abbondanti lungo le coste a sud del Circolo Polare, ma anche alle quote più alte nella calotta ghiacciata, dove avvengono sempre sotto forma di neve. La zona dove sono più abbondanti è la costa dell'estremo sud-est, dove si superano anche i 2.000 millimetri l'anno.
Il soleggiamento non è mai molto buono, tuttavia in primavera e in estate il sole può fare la sua comparsa, anche perché le giornate sono lunghissime, e per le zone innevate possono essere utili crema solare, burro cacao e occhiali da sole.
Durante l'inverno, le lunghe notti possono essere rischiarate dalle spettacolari aurore boreali.

Aurora boreale

Le coste

Lungo le coste il clima non è poi così freddo, almeno in quelle centro-meridionali dal clima subartico (zona 2). Certamente le temperature non sono basse come nella calotta glaciale interna. Comunque l'estate è molto fresca se non fredda, dato che il mare rimane freddo, anche perché riceve in continuazione l'apporto dei ghiacci provenienti dall'interno. Le località principali si trovano sulla costa occidentale, perché su quella orientale scorre una corrente fredda, che trasporta i ghiacci sul mare, almeno in inverno, fino ad una latitudine abbastanza bassa. Spesso queste località si trovano in baie protette, ma basta uscire in mare aperto per trovare un vento freddo, con pochi gradi sopra lo zero, anche in piena estate.
Vediamo adesso il clima di alcune località costiere.
Nella remota stazione scientifica di Nord, all'81° parallelo sulla costa nord-orientale, la temperatura media passa dai -30 °C di marzo ai 3,5 °C di luglio. Durante l'inverno si possono toccare i -50 °C, mentre in estate si possono toccare al massimo i 13/14 gradi. La temperatura media giornaliera supera lo zero soltanto a luglio e ad agosto, mentre a giugno è di 0 gradi. Siamo nella zona dal clima artico, dove qualche volta può nevicare anche in piena estate.
A Qaanaaq (Thule), la seconda città più settentrionale del mondo, sulla costa nord-occidentale, a soli 1.300 chilometri dal Polo Nord, la temperatura media passa da -25 °C a febbraio a 5 °C a luglio; il record del freddo è di -43 °C, il record del caldo di 20 °C. In compenso, siamo in una zona relativamente poco ventosa. Le precipitazioni ammontano ad appena 120 millimetri l'anno: un valore desertico. Qualche volta la temperatura può scendere sotto lo zero anche in estate. Qui la notte polare è lunghissima, e va da fine ottobre a metà febbraio, anche se per qualche settimana ad ottobre e febbraio si verifica un accenno di alba intorno a mezzogiorno senza che il sole superi l'orizzonte; per contro il sole non tramonta mai per un periodo molto lungo, da fine aprile a fine agosto.
Più a sud, a Upernavik, paese di un migliaio di abitanti sulla costa occidentale a 72° di latitudine nord, la temperatura media passa da -20 °C a marzo a 5 °C a luglio e agosto. Le precipitazioni ammontano a 230 millimetri l'anno.
Ancora più a sud, a Ilulissat (o Jakobshavn in danese), sempre sulla costa occidentale, poco a nord del Circolo Polare, il giorno dura 24 ore a giugno, quasi 24 ore a maggio e luglio, e 20 ore ad agosto. A dicembre e gennaio invece domina il buio, e il sole sale sopra l'orizzonte intorno alla metà di gennaio. Ad aprile ormai le giornate sono lunghe, anche se la temperatura è ancora sotto lo zero. Qui la temperatura media di febbraio è di -14 °C, quella di luglio di 8,5 °C. Il disgelo avviene nel mese di maggio, mentre la temperatura torna sotto lo zero a fine settembre o all'inizio di ottobre.
Ecco le temperature medie di Ilulissat.
Temperature medie di Ilulissat
Ilulissat G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -17 -18 -17 -13 -3 3 5 4 -1 -6 -11 -14
Max (°C) -10 -10 -9 -4 4 9 12 10 5 0 -4 -8

Le precipitazioni a Ilulissat sono scarse, appena 255 millimetri l'anno, il che significa che nel lungo inverno le nevicate sono leggere, magari prolungate ma non abbondanti. Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie Ilulissat
Ilulissat G F M A M G L A S O N D Anno
Prec. (mm) 15 15 15 20 15 25 30 30 35 25 25 15 255
Giorni 4 4 4 5 4 5 5 5 7 5 6 5 59

Il mare a Ilulissat è sempre molto freddo; in inverno a volte si ghiaccia completamente, altre volte può essere parzialmente libero dai ghiacci, come in estate. Infatti, Ilulissat è famosa per la presenza costante di iceberg lungo la costa, provenienti dal vicino fiordo, che la rendono un'attrazione turistica.
Temperatura del mare Ilulissat
Ilulissat G F M A M G L A S O N D
Mare (°C) -1 -1 -1 -1 0 1 2 3 2 1 1 0

Ilulissat

Le località di pianura all'interno dei fiordi sono più fredde in inverno, e anche un po' più calde in estate, rispetto alle località costiere. Ad esempio a Kangerlussuaq (Sondrestrom), posta all'interno di un fiordo a circa 130 km dalla costa, la temperatura media passa dai -20 °C di febbraio ai 10 °C di luglio, eppure siamo a sud di Ilulissat. Qui il record del freddo degli ultimi vent'anni è un rispettabile -46 °C, mentre quello del caldo è di 23 °C.
Nuuk (Godthåb), la capitale, si trova 500 chilometri a sud di Ilulissat; qui la temperatura media passa da -8 °C a febbraio a 7 °C a luglio. Il record del freddo non è poi così proibitivo, essendo di -28 °C, mentre quello del caldo è di 22 gradi.
Temperature medie di Nuuk
Nuuk G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -10 -11 -11 -6 -2 1 4 4 1 -3 -6 -9
Max (°C) -5 -5 -5 -1 3 7 10 9 6 1 -1 -4

Le precipitazioni a Nuuk diventano più abbondanti, intorno ai 750 millimetri l'anno, e risultano più abbondanti in estate. Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie di Nuuk
Nuuk G F M A M G L A S O N D Anno
Prec. (mm) 40 45 50 45 55 60 85 85 90 65 75 55 755
Giorni 9 9 10 9 9 8 10 9 12 10 11 10 116

Anche a Nuuk il mare è sempre molto freddo, ma si ghiaccia più raramente, anche se a volte questo può accadere, in particolare nei mesi di febbraio e marzo (ricordiamo che il mare, essendo salato, si congela a circa -2 °C).
Temperatura del mare Nuuk
Nuuk G F M A M G L A S O N D
Mare (°C) 0 0 0 1 1 3 4 4 3 2 1 0

Proseguendo ancora più a sud, a Paamiut (ex Frederikshåb), la temperatura media passa da -7° C a gennaio a 7 °C a luglio; le precipitazioni raggiungono ormai gli 880 millimetri l'anno, il che significa che durante il lungo inverno si accumulano notevoli quantità di neve.
Ancora più a sud, a Ivittuut la media passa da -7,5 °C a gennaio a 9 °C a luglio; questa zona sud-occidentale è la più calda della Groenlandia, quanto meno in estate, come testimonia anche il record del caldo dell'intera Groenlandia, che qui è stato raggiunto, di 30 °C. La temperatura media giornaliera è intorno allo zero ad aprile (dunque un mese prima rispetto a Ilulissat), e riscende intorno allo zero nella seconda metà di ottobre.
Temperature medie di Ivittuut
Ivittuut G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -11 -11 -8 -4 0 3 5 5 2 -1 -5 -8
Max (°C) -4 -3 0 3 8 12 13 12 8 4 0 -2

Qui però le precipitazioni sono abbondanti, dal momento che toccano i 1.260 millimetri all'anno, con un massimo autunnale, ma con nevicate frequenti per molti mesi all'anno, e piogge durante la breve estate. Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie Ivittuut
Ivittuut G F M A M G L A S O N D Anno
Prec. (mm) 90 115 80 70 90 90 80 100 165 165 140 75 1260
Giorni 8 9 7 6 7 6 7 8 9 9 9 7 92

Nella punta meridionale, dalle parti di Capo Farvel (v. Prins Christian Sund), il clima diventa quasi oceanico: la temperatura media passa dai -4 °C di gennaio e febbraio, ai 6 °C di luglio e agosto. In compenso le precipitazioni sono molto abbondanti, dal momento che superano i 2.200 millimetri l'anno: le nevicate sono abbondanti, ma anche le piogge estive. Peraltro qui nell'estremo sud la temperatura può superare lo zero e può piovere anche in inverno. Il vento è frequente e spesso tempestoso. Comunque questa zona, occupata da isole montuose e fiordi, è praticamente disabitata.
La costa orientale presenta meno insediamenti, perché come abbiamo detto è percorsa da una corrente fredda che spinge i ghiacci sul mare, ma anche perché è più accidentata. Comunque qui al 65° parallelo troviamo Tasiilaq (Ammassalik), dove la temperatura media passa da -7 °C nel periodo gennaio-marzo, a 6 °C a luglio e agosto. Qui la media supera lo zero da giugno a settembre. Il record del freddo è di -26 °C, il record del caldo di 20°C. Le precipitazioni, abbastanza abbondanti, ammontano a 850 millimetri, quindi anche qui si verificano abbondanti accumuli di neve. In estate non mancano le piogge.

L'Inlandsis

Nelle zone interne, dove si trova la calotta glaciale, la temperatura rimane intorno allo zero o al di sotto anche in estate, diminuendo con la quota. In estate in genere nevica già a partire dai 300 metri di quota. Le zone più fredde sono quelle centrali, dove si raggiungono le quote più elevate: ad esempio nel punto denominato Eismitte, al centro dell'isola, a circa 3.000 metri di quota, una spedizione nel 1930 installò una stazione meteorologica, che rilevò una temperatura media di -47 gradi a febbraio e di -12 gradi a luglio. La temperatura più bassa rilevata fu di -65 °C, la più alta di -3 °C.
Temperature medie di Summit Camp
Summit Camp G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -48 -46 -45 -40 -30 -19 -15 -21 -29 -39 -42 -48
Max (°C) -36 -38 -32 -29 -19 -11 -11 -14 -22 -28 -28 -36

Nella più recente stazione scientifica di Summit Camp, in pratica nel punto più alto dell'altopiano ghiacciato, dove l'altitudine raggiunge i 3.200 metri, la temperatura media passa dai -42 °C di gennaio e febbraio ai -13 °C di luglio; il record del freddo fino ad ora è stato di -67 °C, e il record del caldo di +3,6 °C.

Summit Camp

Nell'est dell'isola vi è anche una catena montuosa, le Watkins Mountains, che superano l'altitudine dell'altopiano, culminando con il Gunnbjørn Fjeld, alto 3.694 metri. Questa e le altre cime vengono scalate di preferenza a luglio e agosto, quando le condizioni meteo sono migliori.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare la Groenlandia è l'estate, da giugno ad agosto. A giugno le temperature sono un po' più basse, e questo è penalizzante per zone più fredde, ma si può ammirare il sole di mezzanotte in un'area più vasta, e le piogge sono un po' più rare. Luglio è il mese più caldo, ma la pioggia comincia a diventare un po' più frequente, quanto meno sulla costa sud-occidentale, e ancor di più ad agosto. Nelle regioni dal clima artico, e in particolare lungo le coste settentrionali, dove ad essere più importante è la temperatura, si possono preferire luglio e agosto, e in particolare luglio, perché è il meno freddo.
Anche in piena estate occorre essere attrezzati per il freddo polare, se si intende visitare l'altopiano interno e le montagne; sulle coste settentrionali la temperatura è intorno allo zero, quindi ci vorranno abiti invernali; altrimenti per le località costiere centro-meridionali è comunque consigliato qualche abito pesante, un maglione e una giacca per la sera e per le escursioni (ad esempio per le uscite in barca dove ci si espone ad un vento molto freddo), un impermeabile per le giornate piovose. Consigliate anche le scarpe da montagna con suola antiscivolo, perché le strade asfaltate sono una rarità, e spesso si finisce in zone innevate anche ai margini delle città. Durante il giorno in estate qualche volta può fare quasi caldo, e dunque si deve essere pronti ad alleggerirsi.

In valigia - cosa portare

In inverno: abbigliamento per il grande freddo, maglia termica sintetica, calzamaglia, pile, parka con cappello, guanti, stivali caldi, sciarpa, copricapo invernale.
In estate: per le città principali: vestiti caldi, giacca, felpa e maglione, camicia e t-shirt per le giornate miti; stivali o scarpe da trekking, impermeabile o ombrello. Per l'altopiano interno, le montagne e le escursioni in mare aperto: pile, piumino, giacca a vento, berretto di lana, guanti, impermeabile.