Mappa di Google - Tibet

L'immenso altopiano del Tibet, il "tetto del mondo", va oltre i confini politici della regione autonoma cinese dello stesso Tibet (Xizang), dal momento che comprende anche la gran parte della confinante provincia del Qinghai che si trova ad est. Si tratta di un'area dal clima abbastanza uniforme: gelido ma secco e ventoso in inverno, e mite o fresco in estate, con notevoli escursioni termiche tra notte e giorno a causa del forte soleggiamento d'alta quota. Il nord è un po' più freddo del sud, ma le temperature variano soprattutto con la quota; l'unica differenza consistente tra le diverse aree è che la parte orientale risente del monsone estivo, per cui riceve un po' di piogge (a volte anche abbondanti) in estate. La stessa Lhasa, la capitale, si trova nella parte orientale della provincia omonima, mentre tutta la parte centro-occidentale del Tibet è praticamente disabitata in quanto desertica. Se durante l'inverno il Tibet non è la parte più fredda della Cina, lo è nelle altre stagioni a causa dell'alta quota.
Lhasa si trova a 3.500 metri sul livello del mare: a questa quota l'aria contiene il 68% dell'ossigeno che si trova al livello del mare. Ad alte quote anche l'acqua bolle a temperature diverse: infatti bolle a 90 °C a 3.000 metri, a 87 °C a 4.000 metri e a 84 °C a 5.000 metri. A Lhasa in inverno le notti sono gelide, e nelle notti più fredde si possono toccare i -15 °C, ma durante il giorno si supera quasi sempre lo zero. Ricordiamo infatti che siamo ad una latitudine bassa (29° nord) quindi il sole è abbastanza forte anche in inverno, e che l'inverno qui è la stagione più soleggiata. Dal momento che l'inverno è secco, il freddo è sopportabile, tranne quando soffia il vento: come già accennato il Tibet può conoscere venti fortissimi soprattutto in inverno. Anche se l'inverno è secco, non è comunque escluso che a volte possano verificarsi delle leggere nevicate. L'estate a Lhasa è mite, con notti abbastanza fredde (intorno ai 9/10 °C) e giornate piacevolmente calde (la massima è di 23 gradi a giugno) ma ricordiamo che il sole quasi tropicale a quote così alte in estate è fortissimo. Nelle giornate più calde, la temperatura può arrivare a 27/30 gradi, da maggio ad agosto.
Ecco le temperature medie di Lhasa.
Temperature medie di Lhasa
Lhasa G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -10 -7 -3 1 5 9 10 9 8 1 -5 -9
Max (°C) 7 9 12 16 19 23 22 21 20 16 11 8

L'estate però non è sempre soleggiata: il monsone estivo porta le piogge da giugno a settembre; luglio e agosto sono i mesi più piovosi con 120 millimetri in media. Anche l'Everest è spesso coperto di nubi, per cui in estate è più difficile da avvistare.
Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie - Lhasa
Lhasa G F M A M G L A S O N D Anno
Prec. (mm) 1 1 2 5 25 70 120 125 60 10 2 1 420
Giorni 0 0 1 1 5 10 15 15 10 2 0 0 60

Lhasa

Le molte località del Tibet poste a quote superiori, e magari anche più a nord, hanno un clima peggiore rispetto alla capitale. Tra i 4.000 metri e i 4.500 metri le temperature rimangono spesso sotto lo zero anche di giorno in inverno, mentre le minime scendono normalmente a -20/-25 °C, con punte sotto i -40 °C in seguito alle irruzioni di aria fredda da nord. L'estate a queste altitudini è fredda di notte, con minime intorno ai 3/5 gradi, e mite di giorno, con massime intorno ai 15/17 gradi.
Ecco le temperature medie di Nagqu, che si trova a nord di Lhasa, a 4.500 metri sul livello del mare.
Temperature medie di Nagqu
Nagqu G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -21 -18 -14 -9 -3 2 4 3 0 -6 -14 -20
Max (°C) -3 -1 3 7 11 15 16 15 13 8 2 -2

Xining, a 2.260 metri di quota è la città più popolosa dell'altopiano del Tibet e la capitale della provincia del Qinghai. Qui la quota inferiore è compensata dalla latitudine superiore (siamo al limite nord-orientale dell'altopiano), per cui l'inverno è più freddo che a Lhasa (la media di gennaio è -6,5 °C), mentre l'estate è un po' più calda, quantomeno di notte (la media di luglio è 18 °C). In un anno cadono 360 millimetri di pioggia, con un massimo di 80 ad agosto e pochissime piogge o nevicate da novembre a marzo.
Temperature medie di Xining
Xining G F M A M G L A S O N D
Min (°C) -14 -11 -4 2 6 9 12 11 8 2 -6 -12
Max (°C) 1 4 10 16 20 23 24 24 19 14 7 2

Come già accennato, la parte occidentale del Tibet, ancora più arida e posta a quote elevatissime (si superano spesso i 5.000 metri) è quasi totalmente disabitata.

Viaggi- quando andare

Il periodo migliore per visitare il Tibet è estate: a Lhasa e nella parte orientale si può preferire maggio e settembre per evitare il grosso delle piogge estive, ma nelle località poste a quote più alte, e magari nella zona occidentale che è più secca, si può preferire il periodo giugno-agosto per ridurre il rischio di freddo notturno (che comunque sopra i 4.000 metri è inevitabile). Nelle mezze stagioni in Tibet il clima è variabile, può fare molto freddo con gelate e brevi nevicate soprattutto nelle ore più fredde, mentre il giorno può essere mite e soleggiato. Chi sopporta il freddo può preferire le mezze stagioni, per godere dei cieli limpidi che consentono tra l'altro di osservare le montagne a distanza.

In valigia- cosa portare

In inverno: per Lhasa, vestiti caldi, pile, parka, berretto di lana, guanti, giacca a vento, con la possibilità di scoprirsi un po' di giorno. Per il nord e le quote più alte, vestiti per il grande freddo, maglia termica, calzamaglia, parka, giacca in Gore-Tex, guanti, berretto caldo, sciarpa.
In estate: per Lhasa, vestiti di mezza stagione, magliette a maniche corte per le giornate calde, maglione e giacca per la sera, crema solare, occhiali da sole, impermeabile o ombrello, foulard per il vento, scarpe da trekking. Per il nord e le montagne, giacca lunga per il vento, piumino, berretto caldo, guanti, sciarpa. Per i pernottamenti all'aperto, sacco a pelo, giacca calda.